… domenica ci siamo rivisti,
e le Tue braccia si sono aperte
come per dirmi: portami a casa.
… ho preso le Tue mani fra le mie,
ma ti mancavano le forze di un tempo:
quando andavamo per sentieri.
… ho ascoltato quel Tuo anelito:
invano cercavi la brezza che ci
avvolgeva in primaverili itinerari.
… ho osservato il Tuo corpo consumato
dal male e mi hai ricordato quando
camminavamo per meravigliosi pendii.
… ho guardato dentro ai Tuoi occhi
e ho visto le nostre montagne
e i percorsi che tu conoscevi.
… in quell’ultimo abbraccio ho ascoltato
il Tuo cuore e mi sono accorto
che ti stavamo perdendo…
… addio…
PAOLO
… ora puoi percorrere infiniti sentieri…
mentre noi non potremo mai dimenticare
la Tua Amicizia e i Tuoi insegnamenti.
Ciao Paolo…
Francesco F.