CORPO NAZIONALE DI SOCCORSO ALPINO

Dal notiziario 2004

50 anni di altruismo, solidarietà umana e civile.

Mezzo secolo di attività e di solidarietà. La stazione Recoaro-Valdagno del CNSA festeggia quest’anno il 50 anni di impegno che ha scandito con competenza e generosità un ruolo di alto valore morale e civico: il soccorso in montagna come compito specifico, svolto con competenza e preparazione tecnica altamente specializzata.
Una necessità frequente e un servizio irrinunciabile che si è sviluppata prima ancora dell’ufficialità, di cui si ha documentazione nel 1954, già all’inizio degli anni 50. Tanto è vero che il primo nucleo di soccorso alpino ha avuto come elemento costitutivo la passione alpinistica, della montagna in genere e l’amicizia intercosa tra alcuni soci del Cai valdagnese.
Si sono assunti questo ruolo di volontariato Antonio Berti, Adriano Berti, Nico Ceron, Luigi Basso e Giovanni Perin. Poi, come si legge nei verbali della sezione del Cai valdagnese, il 18 maggio 1954 il consiglio ha ritenuto di costituire una squadra di soccorso e di fornirla di attrezzature che saranno sempre a loro disposizione in sede...
Quindi, il 25 maggio 1954 il consiglio elenca le persone che formano la squadra di soccorso e nello stesso tempo vengono individuati gli enti e gli uffici cui trasmettere l’elenco. Il primo giugno dello stesso anno, con la stampa di un ciclostile, viene diffusa la notizia dell’esistenza di una squadra di soccorso e il consiglio decide l’acquisto delle attrezzature necessarie.
Quanto importante fosse questo argomento è dimostrato dal numero delle volte che il consiglio ha posto all’ordine del giorno vari aspetti riguardanti il soccorso alpino.
Nel 1955 la squadra dei soccorritori valdagnesi fa parte della undicesima delegazione di zona con sede a Schio e denominata "Prealpi Venete" e costituita dalle stazioni di Schio, Valdagno e Arsiero con Francesco Canova nel ruolo di delegato di zona. Quasi contemporaneamente anche a Recoaro, sottosezione di Valdagno, si costituiva un nucleo di volontari soccorritori che aveva il vantaggio di operare proprio nella zone in cui maggiormente venivano richiesti gli interventi di soccorso.
In quegli anni, come si rileva dalla puntuale cronaca fatta da Roberto Mazzola nel poderoso volume dedicato ai 75 anni della sezione Cai di Valdagno, pubblicata nel 1997, il dibattito non manca e non era affatto latente l’aspirazione di Recoaro di avere un ruolo di primo piano il questa organizzazione del Cai.Recupero in parete moderno.
Ma era necessario giungere ad una gestione unitaria del soccorso puntando ad una struttura forte e che comprendesse le valide realtà di Recoaro e di Valdagno. E sarà così nell’agosto del 1965 quando sarà deliberata l’ unificazione della due unità di soccorso alpino che sarà identificata come stazione di Recoaro-Valdagno con a capo il grande alpinista Gino Soldà.
La direzione della celebre guida alpina sarà determinante anche per la ricomposizione delle tensioni esistenti, arrivando a rinsaldare un legame tra Valdagno e Recoaro che tuttora tiene saldamente nello svolgimento altamente professionale della stazione. I soccorritori vanno sempre più aumentando, raggiungendo proprio nel 1965, i 102 uomini.
E così si cominciano a scrivere pagine sempre più fitte di dati che ruguardano le chiamate, gli interventi, i salvataggi, i recuperi e a livello nazionale vengono promulgate norme che danno identità a questo prezioso servizio. Progrediscono le tecniche, i materiali, i mezzi di comunicazione e le collaborazioni con l’aeronautica militare.
Arriva per questa realtà anche il riconoscimento civile dato dal comune di Valdagno e dalla Pro loco che nel 1984 assegnarono al CNSA il "Premio della bontà". Proprio nelle parole della motivazione è contenuto il valore di questo servizio svolto da persone che antepongono ad ogni impostazione individualistica, l’ideale più alto della solidarietà umana e sociale.
La sintesi migliore del CNSA è stata dichiarata proprio dall’’indimenticabile Gino Soldà, che ne attribuisce il "grande merito di essere diventato una presenza continua, come un angelo custode, per tutte le persone che praticano la montagna"...

Luigi Centomo

Capi Stazione CNSA
Mario Boschetti Valdagno 1955 – 1958
Vasco Agosti Recoaro 1958 – 1964
Gino Soldà Recoaro 1965 – 1985
Bruno Pretto Valdagno 1986 – 1994
Zoilo Storti Recoaro 1995 –
Daniele Nicolini Valdagno

Dal notiziario 2004

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