SEZIONI VICENTINE

Dal notiziario 2006

La nostra sezione partecipa con assiduità ed impegno alle riunioni periodiche che l’associazione Vicentina del CAI promuove. Tale attività è finalizzata ad un migliore coordinamento tra le sezioni e programma autonomamente importanti iniziative che conseguentemente coinvolgono i 13.000 soci della provincia.

Adottiamo un rifugio.
Plastico del rifugio Casarotto.
Continua la raccolta dei fondi per realizzare il rifugio Renato Casarotto. Si sono già spediti due container di attrezzature varie per l’allestimento del cantiere e materiali di costruzione per un valore di 40.000,00 euro circa, e si sono già realizzate alcune centraline idroelettriche per dare energia ad alcuni villaggi e alle loro attività connesse. Il progetto del rifugio è stato definito e si è realizzato anche un plastico architettonico per una migliore comprensione dell’opera.

Cartine topografiche.
La commissione preposta ha elaborato l’aggiornamento con l’utilizzo del GPS mediante ricognizione di tutti i sentieri di competenza. Le singole sezioni hanno provveduto alla manutenzione apportando modifiche nella segnaletica al fine di uniformare ed aggiornare le indicazioni dei percorsi. Il 2005 ha visto la ristampa in scala 1:25000 della cartina Pasubio-Carega aggiornata anche nella veste grafica.

Bando di concorso Tesi di Laurea.
Sono state presentate entro i termini stabiliti 12 tesi provenienti anche da altre provincie venete. Gli argomenti riguardanti la montagna vicentina sono la salvaguardia dell’ambiente. Il 27 gennaio 2006 presso l’auditorium Canneti di Vicenza saranno premiate le due tesi di laurea ritenute idonee dalla commissione. La prima classificata riceverà un premio di 2000,00 euro e la seconda 500,00 euro. Nell’occasione sarà tenuta una serata dall’alpinista Alberto Peruffo sulla storia dell’alpinismo vicentino.

Spedizioni.
Il gruppo provinciale di alpinisti denominato Alpinisti Vicentini sulle Montagne del Mondo ha portato con successo a compimento la salita al monte Mc Kinley in Alaska. Alla spedizione hanno partecipato anche due componenti della Scuola di Montagna "Gino Soldà". Il gruppo sta già programmando altre avventure sulle montagne del mondo.

Dal notiziario 2006 

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