Al notiziario 2008

SERATA DEL SOCIO CON I NOSTRI OSPITI

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Andar per montagne sottoterra

Venerdì 12 ottobre è iniziata la 31^ edizione delle "Serate del Cai", proseguendo una lunga tradizione tanto da essere da sempre uno degli appuntamenti più seguiti dai soci e dalla cittadinanza, che ama la montagna e i temi ad essa legati.

Ha inaugurato questa edizione la speleologia, come serata dedicata all’ambiente.

È stato proiettato il film "Abisso", un lavoro spettacolare per la regia di Alessandro Anderloni. Un filmato avvincente e straordinario visto che gli speleologi e lo staff della regia si sono calati nel Spluga della Preta che sprofonda nelle viscere della terra per più di 900 metri.

Non solo lo spettacolo del mondo sotterraneo, ma anche interviste di personaggi famosi che hanno a suo tempo esplorato quell'abisso. Inoltre c'è stato un tentativo di individuare quella famosa uscita che tutte le cavità sotterranee hanno.

Ma sarà motivo di altre spedizioni e ricerche.

Ha partecipato all'incontro lo speleologo Francesco Sauro, sceneggiatore e protagonista del film.

Nell'occasione, ha presentato un suo volume dedicato alla speleologia che porta lo stesso titolo del film.

Anche in questa serata, come ormai è diventato una caratteristica di questi incontri, si è aperto un dibattito che ha permesso di approfondire e meglio conoscere la speleologia e in particolare lo Spluga della Preta, che si è rivelato davvero un altro mondo.

 

Un socio tenace

Lo scorso anno abbiamo avuto un ospite davvero speciale. In occasione del Convegno su Gino Soldà, organizzato dal nostro socio Adriano Tomba, il Presidente Generale prof. Annibale Salsa a conclusione dei lavori ha fatto visita alla nostra sede. Il Presidente Peserico Redento ha fatto gli onori di casa illustrando le attività della sezione; nel frangente è stato convocato il socio Emilio Perardi, il quale ha ricevuto dalle mani del Presidente Generale il distintivo d’oro di socio 60ennale.

Ad Emilio, ancora motivato e attivo frequentatore della montagna, vanno i nostri più sinceri complimenti accompagnati anche da un po’ di “invidia”.

Emilio Perardi, in salita in Val di Fleres.

Emilio alla consegna del distintivo dalle mani del Presidente Generale.

Alla serata del socio con la letteratura

Massimo Fontana ha concluso la settimana del Cai con la presentazione del suo racconto "La mano fredda di Dio" che ha conquistato il primo premio letterario "Carlo Mauri" 2007 di Lecco. Il valdagnese Fontana socio del Cai, ha visto riconosciuto il suo lavoro, che si è imposto su una ottantina di concorrenti.

"Da uno spunto originale - ha decretato la giuria - scorre un racconto che si fa leggere speditamente, con avvincente curiosità verso i segreti della montagna e quelli profondi dell'uomo lasciato solo".

Il testo illustrato è stato pubblicato ed è distribuito gratuitamente.

Massimo Fontana.Con il presente Notiziario annuale, che raccoglie tutta l'attività della sezione, viene consegnato anche il racconto di Massimo, che vuole essere un pubblico riconoscimento e il vanto di avere uno dei nostri soci che si è distinto a livello nazionale nel campo della letteratura di montagna.

L'incontro con l'autore introdotto dal presidente Redento Peserico, è stato preceduto dalla consegna dei distintivi di merito ai soci che hanno maturato rispettivamente i 25 e i 50 anni di fedeltà al sodalizio.

Poi si è articolata una conversazione-intervista con il nostro socio che ha concluso riferendo di avere in gestazione un altro racconto, che avrà come soggetto il mare.

Ha concluso la serata la proiezione di immagini tratte da un trekking in India da parte di Marta Bevilacqua, Marco Toniolo, Roberto Boscato, Alessandro Soldà e Katia Gasparella.

Dal notiziario 2008 

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