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Andar per montagne
sottoterra
Venerdì 12 ottobre è iniziata
la 31^ edizione delle "Serate del Cai", proseguendo una lunga tradizione
tanto da essere da sempre uno degli appuntamenti più seguiti dai soci e
dalla cittadinanza, che ama la montagna e i temi ad essa legati.
Ha inaugurato questa edizione
la speleologia, come serata dedicata all’ambiente.
È stato proiettato il film
"Abisso", un lavoro spettacolare per la regia di Alessandro Anderloni.
Un filmato avvincente e straordinario visto che gli speleologi e lo
staff della regia si sono calati nel Spluga della Preta che sprofonda
nelle viscere della terra per più di 900 metri.
Non solo lo spettacolo del
mondo sotterraneo, ma anche interviste di personaggi famosi che hanno a
suo tempo esplorato quell'abisso. Inoltre c'è stato un tentativo di
individuare quella famosa uscita che tutte le cavità sotterranee hanno.
Ma sarà motivo di altre
spedizioni e ricerche.
Ha partecipato all'incontro
lo speleologo Francesco Sauro, sceneggiatore e protagonista del film.
Nell'occasione, ha presentato
un suo volume dedicato alla speleologia che porta lo stesso titolo del
film.
Anche in questa serata, come
ormai è diventato una caratteristica di questi incontri, si è aperto un
dibattito che ha permesso di approfondire e meglio conoscere la
speleologia e in particolare lo Spluga della Preta, che si è rivelato
davvero un altro mondo.
Un socio tenace
Lo scorso anno abbiamo avuto
un ospite davvero speciale. In occasione del Convegno su Gino Soldà,
organizzato dal nostro socio Adriano Tomba, il Presidente Generale prof.
Annibale Salsa a conclusione dei lavori ha fatto visita alla nostra
sede. Il Presidente Peserico Redento ha fatto gli onori di casa
illustrando le attività della sezione; nel frangente è stato convocato
il socio Emilio Perardi, il quale ha ricevuto dalle mani del Presidente
Generale il distintivo d’oro di socio 60ennale.
Ad Emilio, ancora motivato e
attivo frequentatore della montagna, vanno i nostri più sinceri
complimenti accompagnati anche da un po’ di “invidia”. |