Al Notiziario 2010

UNA SEZIONE SU MISURA.

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La conoscenza della montagna, la preparazione tecnica, la salvaguardia ed il rispetto dell'ambiente sono i cardini su cui si fonda il Club Alpino Italiano. La struttura in generale opera affinchè questi principi siano applicati, ma deve anche saper cogliere le istanze che spesso provengono proprio dal di fuori del proprio corpo sociale.

Esigenze che a volte vanno o sembrano andare in contrasto con le consolidate abitudini.

E' doveroso però non chiudere la porta a priori alle novità che ci vengono proposte, semplicemente perché fino a quel momento non sono state svolte.

Non tutte le sezioni tra l'altro svolgono le stesse attività, e se così fosse, non tutte per qualità o quantità sarebbero poste sullo stesso piano.

Largo ai giovani e alle loro istanze, purché si pongano nelle consapevoli condizioni di entrare a far parte di una grande famiglia, che dal 1863 ama e protegge la montagna.

Nella nostra sezione chiunque troverà spazio per svolgere altre attività e/o far condividere ad altri le proprie esperienze legate alla montagna, affinché questo poi divenga un bene comune per molti, ma lo deve fare con impegno in prima persona, e non “suggerire strategie” ad altri che già si impegnano.

Accettiamo pertanto le novità che ci vengono proposte dai soci e anche dai non soci, (i quali potrebbero diventarlo successivamente), ma come sezione, che vive alla base del proprio corpo sociale e che ne percepisce l'umore, dobbiamo adoperarci con proposte e suggerimenti affinché anche i vertici della Sede Centrale pongano in essere un ammodernamento della struttura che spesso ai soci sembra essere staccata dalla realtà.

Ben vengano le proposte e le discussioni a favore o contrarie a trasformare l'ente C.A.I. in libera associazione privata, pure lo studio di un riassetto delle Commissioni Centrali portandole da 14 a 6; iniziative lodevoli che dimostrano la vitalità del Club Alpino Italiano.

Con l'intento di divulgare a tutto campo i nostri principi di rispetto, conoscenza e prudenza, rivolti a tutti coloro che praticano la montagna, personalmente mi impegnerò assieme ai delegati ai convegni affinché il tutto non rimanga solo "vitalità istituzionale".

Redento Peserico

Il Presidente

caro socio ...

Eccoci…
…anche per il 2010 ti proponiamo questo notiziario, sul quale troverai tutti i programmi che i vari gruppi hanno ideato. Come di consuetudine le attività proposte sono molte e variegate, adatte a tutti i livelli di preparazione, allenamento o di età. Di anno in anno stiamo crescendo, sia come soci, (1396 al 31/10/09) sia come attività. Lo scorso anno oltre a quella programmata, oramai archiviata e verificabile sul notiziario 2009, il direttivo della sezione ha dovuto attivarsi anche per altre attività o incombenze non previste. Altre manifestazioni programmate invece, per mancanza di tempo, abbiamo dovuto eliminarle e di questo ci scusiamo. Come deliberato, abbiamo iniziato i lavori presso la sede partendo dall'alto, anteponendo alla manutenzione e sistemazione dello scantinato, il completamento dell'arredamento in segreteria, biblioteca e sala riunioni. E' stato acquistato un computer ora a disposizione della biblioteca e dei gruppi, questo per lasciare quello della segreteria solo per il tesseramento e la gestione diretta del C.D. Sono state pure realizzate delle vetrinette per esporre i prodotti selezionati del CAI SHOP (vedi pagg.19 e 20). Nel 2010 le nostre risorse si concentreranno nella sistemazione dello scantinato, a tal proposito invitiamo i soci a dare la propria disponibilità per realizzare quanto progettato. Il nostro sodalizio si caratterizza per molte attività, non solo Evasione, Sport e Cultura ma anche istruzione con la scuola di montagna, gestione del patrimonio, come pure attività semi-commerciali (rifugi) istituzionali turistiche (manutenzione sentieri) ecc. Oltretutto due nostri soci prestano la loro competenza all'interno di Commissioni Regionali, Andrea Tonin in qualità di Presidente della Commissione Veneta Rifugi e Nicola Bernardi nel direttivo della scuola interregionale V.F.G. di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata Libera, e di questo ci complimentiamo con orgoglio. Chi si occupa di questo lo fa con grande impegno, purtroppo non sempre riconosciuto dai singoli soci, ed è per questo che rivolgiamo a tutti un caloroso invito a collaborare. La sezione non è una proprietà o società privata, di un ristretto gruppo, ma una libera associazione con diritti e doveri ugualmente ripartiti. Tutti dovrebbero partecipare con generosità alla gestione sociale. Un'attività del tutto nuova per la nostra sezione è quelle relativa alla gestione diretta del Rifugio Cesare Battisti alla Gazza. Grazie alla disponibilità dei nostri cuochi del campeggio e dei loro collaboratori, abbiamo potuto farci carico di questo ulteriore impegno. Scelta fatta a seguito del cambio di gestione, e dell'impossibilità del nuovo custode-gestore di prendere servizio prima del 1° maggio 2010, pertanto fino a tale data il rifugio sarà aperto come di consueto nei fine settimana, per dare continuità di servizio a chi frequenta la montagna d'inverno (vedi pag. 21).

Caro socio, concludiamo con la promessa di darti ulteriori informazioni nella lettera allegata alla convocazione dell'assemblea ordinaria, prevista per venerdì 5 marzo 2010, con la speranza di vederti in qualche modo protagonista attivo nella nostra famiglia. Ringraziamo tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione del presente notiziario, in particolare agli sponsors che con il loro contributo ne permettono la divulgazione in oltre 2.000 copie.

CAI Valdagno -Corso Italia, 9C 36078 Valdagno (VI) - Tel 0445-407201 

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 Aggiornato il: 11-12-10