Cai Valdagno
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GRUPPO GROTTE VALDAGNO - C.A.I.
Breve
Storia della ri-nascita del GGV, ovvero Gruppo Grotte Valdagno CAI.
Avvenne verso la fine del 1996, cui intraprendenti giovani speleologi provenienti dal Gruppo Grotte CAI di Schio decisero di fondare un Gruppo Grotte qui a Valdagno, visto le loro generalità e conoscenza del territorio locale.
Questi: Massimo Longo detto mapez, Luca Visona', Flavio Pretto detto ciaio, Massimiliano detto speleo, Fabio Michelin e Flavio Collinetti decisero così di trovarsi per gettare le basi del nuovo gruppo.
Dopo una serie di riunioni a1 termine delle quali aleggiava il fumo delle sigarette nervosamente consumate, si delineavano pian piano linee guida del nascente Gruppo Grotte di Valdagno. II passo successivo e la redazione di uno statuto in cui venivano indicati scopi e organizzazione dell' associazione che vienne redatto grazie alIa collaborazione essenziale di Dino Mondin, nel frattempo aggregatosi. Vengono indette così le prime elezioni e viene eletto Presidente Massimo Longo che durerà in carica ben dieci anni.
L’identità decisiva per il Gruppo nascente avvenne quando si presero i
contatti con la Sezione C.A.I. di Valdagno, che entusiasta di ospitare in
loco un gruppo di speleologi che con le conoscenze e le loro tecniche
sicuramente aumentava immagine e fascino alla Sede CAI. Venne messa a
disposizione la sala per riunioni settimanali che come tutt' ora avviene,
vengono fissate il mercoledì sera.
Il
tempo trascorreva veloce e agli inizi del 1998 avvenne l'iscrizione del
Gruppo Grotte Valdagno CAI all’organico della Federazione Speleologica
Veneta e la conseguente presentazione ufficiale agli altri gruppi grotte
durante un raduno speleologico vicentino: Ramaloch 1998, che si svolse nell'
Altopiano di Asiago.
Raccolta un po’ di “fama”, componenti dell’antecedente gruppo veniva contattato per acquisire sicure impronte di storia speleologica.. Autentici pionieri di una disciplina che non conosceva tutti i mezzi di progressione oggi a disposizione. Tra i vecchi aderenti ricordiamo Paolino Dalla Pozza che tutt'ora partecipa con ardore all’attività del gruppo, Giuseppe Toniolo, Lovato Antonio detto Antoine e il geom. Bicego che eseguiva i rilievi topografici delle grotte.
Una molteplicità, dunque, di buone iniziative che si portano avanti grazie alla passione e la sempre maggiore voglia di conoscenza delle grotte.
Per chiudere questa premessa sui primi arbori del gruppo grotte ci è doveroso ricordare gli amici che purtroppo ci hanno lasciato, Flavio Collinetti e Dino Mondin, un sincero ringraziamento per il loro essenziale contributo per la ri-nascita del GGV.